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2 marzo 2008
Scusate, ma perchè l'inps sta RESPINGENDO le domande di mobilità
presentate
dagli ex dipendenti licenziati e messi in mobilità ?
Perchè non vengono compilati
dall'azienda i relativi modelli DS-22 dove, in
ultima riga, si legge testualmente:
"il sottoscritto <rappresentante
dell'azienda> consapevole delle conseguenze
civili e penali previste per coloro che rendono dichiarazioni false
..."

21 febbraio 2008
Riceviamo la missiva della Fiom che recita:
"fatasgnella è un degenerato", o forse diceva: "la situazione è
degenerata", non
ricordo.
Comunque il concetto è:
ELITEL liquida tutto ! SALDI di fine stagione !
Accorrete creditori! E' aperta la grande liquidazione!
Ma prima di presentarvi in via Mecenate 90 prendete appuntamento:
come da
nuova direttiva di fatasgnella i visitatori per entrare devono
essere accompagnati.

Morale: si è comprato l'azienda in difficoltà finanziaria
neanche un anno fa.
E' riuscito a spostare/vendere tutti i clienti
rimanenti, svuotare le casse (che
vuote non erano,no di certo) ed ora cerca di chiudere in
concordato preventivo
senza nemmeno saldare i dipendenti.
Ma deve aver pestato i piedi ai sindaci del vecchio consiglio di
amministrazione
che l'han portato davanti al giudice di Roma, come promesso mesi fa.
Il fallimento è alle porte, ancora una settimana di agonia.
Chissà come la prenderanno Plexia ed Alpikom, ora
che si son prese i rami di
azienda da Elitel.
Chissà come la prenderà Telecom Italia, visto che i suoi
100 e passa milioni
di euro di crediti li vedrà col lanternino...
Chissà come la prenderà la Fiom ed il Ministero dello
Sviluppo Economico,
dopo essere stati presi per i fondelli con le promesse di
fatasgnella.
Ed ora? L'accordo sindacale così facilmente firmato serviva a
prendere tempo,
dato che le date erano fissate mesi fa. Il Nosferatu sapeva la fine
che avrebbe
fatto fare ad Elitel, e come lui pure i suoi dipendenti, non ci
voleva molta
immaginazione.
Ma tra 2/3 anni non vi preoccupate, qualcuno vi pagherà l'ultimo
stipendio, il TFR
ed i contributi non versati.
Perchè fatasgnella, dopo aver spostato soldi, si appoggerà all'Inps
(fossi
in loro, mi costituirei parte civile) per saldarci.
Morale: non un imprenditore. Ci troviamo di fronte ad un elemento
socialmente
pericoloso, perchè mi dicono continui a reiterare le sue
attività illecite nei confronti
di tutti i suoi fornitori, sostituendoli spesso per non saldarli
mai.
Perchè dicono sfrutta economicamente le istituzioni.
Perchè puzza, almeno, così ho letto nel
guestbook,
non ho motivi per dubitarne.
16 febbraio 2008
Proprio non capiamo.
Che di stà vicenda non ne parli nessuno, passi. Dopotutto ogni
giorno chiudono
aziende, magari non di queste dimensioni, ed il fatto che i Media
non se ne
interessino è giustificato dal fatto che non accade nulla di
ecclatante per
l'opinione pubblica. Se qualche volontario volesse per caso
incatenarsi al
cancello di Mecenate ce lo faccia sapere, gli porteremo minestra
calda e
coperte a supporto dell'iniziativa.
Ma che pure i sindacati, RSU comprese, non facciano saper nulla a
noi
lavoratori, sulle ultime novità di questa settimana, questo scusate
non lo
digerisco. Bisogna iniziare a scrivere con la "k" per farsi
ascoltare? Bisogna
citofonare a casa degli interessati per avere udienza? Possibile che
sia
necessario passare il limite del "comportamento socialmente
accettabile"?
Forse si, dato che pure il Nosferatu ha passato il limite.
Sta provocando danni economici e cosa ancor più grave danni
sociali,
non giustificabili da una banale chiusura aziendale.
Qui di seguito è stato fotografato un dipendente in CIGS mentre
chiede
la possibilità di ricevere l'indennità di cassa integrazione alla
sig.ra Ciucci.

14 febbraio 2008
Che dicono i sindaci di Elitel spa? Che dice il giudice? Aspettiamo
news.
Nel frattempo, beccatevi i mille volti del Nosferatu

8 febbraio 2008
Già, del maiale non si butta niente. Un paragone azzeccato con
Elitel-Elinet,
se non che, nel nostro caso, i dipendenti si buttano.
Così una parte del maiale si cede ad Alpikom, una parte a Plexia,
sottraendo
i pochi clienti rimasti ad Elitel e forse qualche apparecchiatura di
poco valore
ad Elinet. Ma questi passaggi serviranno a pagarci TFR e contributi
?
Il buono del maiale grasso è stato già portato via mesi fa, ora
son rimaste le frattaglie maleodoranti.

Elitel spa in liquidazione.
Elinet in liquidazione.
Elitel srl ? Al prossimo CDA vediamo che succede ma l'epilogo già lo
immaginate...
Fate in fretta, ogni giorno che passa la possibilità di
riprendersi il maltolto si
affievolisce.
Dipendente! Ex Dipendente!
Il nosferatu, dal mese di maggio dell'anno scorso, ha messo le mani
nel tuo
portafogli e te l'ha svuotato, ora te lo sta sfilando dai pantaloni
e se lo rivenderà
al banco dei pegni!
Forza coi decreti ingiuntivi !
Seguiranno altre notizie sconfortanti.
26 gennaio 2008
Il ciclo è stato completato.
E' stato siglato l'accordo. La battaglia tra
VS
si è conclusa.
Aiutatemi in questo mio tentativo di traduzione, tra il legalese e
l'italiano corrente.
| L'azienda nel corso della procedura sindacale ha individuato percorsi alternativi all'interno del ciclo produttivo | Vorrei tanto capire cosa...vuol dire che ci hanno rimpiazzato con degli androidi ? |
| Conseguentemente l'azienda procederà a collocare in mobilità fino ad un massimo dì n° 75 lavoratori entro il 30 novembre 2008 esercitando la facoltà di proroga dei termini previsto dall'art. 8, 4°comma della legge 223/91 | Non esiste la
parola "proroga" in quell'articolo di legge! (Link)
Parafrasando un collega: "ma di cosa stiamo parlando?" Forse volevano dire art.4, 8° comma? E poi 75 non son pochini? e gli altri? |
| Il criterio convenuto tra le parti per l'individuazione del lavoratori da collocarsi in mobilità è quello della non opposizione alla collocazione in mobilità connesso alle esigenze tecnico-produttive | vi terrò in
ostaggio... uah uah uah Starete parcheggiati in CIGS finché lo dirò io! |
| L'azienda si impegna alla tempestiva liquidazione di tutte le spettanze in rispetto ai verbali di riunione presso il Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre u.s. e di accordo presso il Ministero del Lavoro del 4 gennaio u.s.. | "tempestiva" ?
Ci siete cascati ancora... uah uah uah andatevi a vedere i verbali... le solite comode rate e neanche per tutto ciò che vi deve... |
(1) Etilnet e Vialavita sono marchi di proprietà TuttiControUno
L'incentivo all'esodo poi, ve lo raccomando. E'
incentivo di nome, non di fatto, dato
che si guadagna di più rimanendo in cassa integrazione!
SE poi la somma è da intendersi lorda, bhè, ci pago 3 di
rate di mutuo. SE la somma
è da intendersi netta, ce ne pago 6 e son più contento. Non
essendo stato specificato
potete pure impugnarla con un legale :)
Rimane una domanda...chi ha autorizzato la firma di questo accordo?
23 gennaio 2008
E' fatta.
Il ciclo è (quasi) completo.
Come in tutte le chiusure aziendali, (ma dicono non sia una
chiusura, dato che
delle attività produttive rimarranno in essere!) ci si
appoggia alle
istituzioni (che si fanno mungere) e si sbattono fuori i dipendenti
in esubero.
Ma che lavoro fa Elitel dal 10 gennaio 2008 ? Dal sito si evince
che il traffico
telefonico e' in costante in aumento!!! Eppure dall'accordo siglato
l'8 gennaio
si evince che la nuova attività seguita da Elitel sarà: "iniziative
nel settore
contiguo alla gestione
della rete LAN
e delle attività ad essa collegate".
Ma prendiamo a prestito la definizione di "LAN" da wikipedia:
"Identifica una
rete costituita da
computer collegati tra loro all'interno di un
ambito fisico delimitato"
Quindi Elitel si occuperà dei cavi all'interno della palazzina di via Mecenate ??? !!!
umh, poco produttivo...

19 gennaio 2008
Ieri era venerdi: come ormai è consuetudine sono partite altre
lettere di cassa.
Se non fosse per ViveLaVite e Telework la palazzina di Mecenate
sarebbe un deserto...

16 gennaio 2008
Clock of Death: tic, tac, tic, tac, tic, tac
Il tempo passa
e di mobilità ancora non se ne sa nulla. Si terrà un incontro
settimana
prossima tra azienda e sindacati per "iniziare" a discuterne.
tic, tac, tic, tac, tic, tac
Signori creditori, dipendenti compresi, più tempo passa...

10 gennaio 2008
Accordo sindacale firmato:cassa integrazione aperta.
Presto verrà pubblicato il documento ufficiale
QUI.
E' la prima volta che vedo un piano di rientro per stipendi non
pagati.
E' stato proposto dall'azienda e controfirmato dai sindacati, senza
possibilità di interazione da parte dei lavoratori.
L'accordo era già stato firmato tra le parti.
Nel mio immaginario, credevo che se il mio datore di lavoro dimostra
di
non potermi pagare lo stipendio; bhè, pignoramenti e via.
Specialmente se il suo fatturato crolla da milioni di euro a meno di
quel
che guadagna il mio idraulico, specialmente se i debiti continuano a
crescere fino a
cifre illeggibili a 8 zeri.
Invece in Italia no. In Italia ti puoi tenere decine di dipendenti per mesi
e
non dargli tutto il dovuto. Magari un 30% ogni tanto,giusto per evitare
i
decreti ingiuntivi... E chi si dimette? Mancato preavviso detratto
dal TFR
non pagato. E chi resta? Cassa Integrazione.
Mobbing? No. Non se ne può parlare, lo dice la
FIOM.
Morale: quasi tutti a casa. Rimasta gran parte
dell'amministrazione,
qualche tecnico, tanti dirigenti. E dal 21 gennaio, mobilità. Forse.
Se
rispetta il concordato firmato presso il ministero.
Intanto i disservizi aumentano: pure la nuova connettività
post-Telecom Italia è stata tagliata. Ma farà pure questa volta lo
stesso
cinema dell'altra? Ovvero conferenze stampa, articoli sui giornali?
Oppure darà la colpa al solito guasto tecnico?
Mannaggia, ma che li assumesse meglio sti tecnici. Possibile che
non
riescono a tenere in piedi niente?
3 gennaio 2008
Va bene, come si dice, passata la festa...inizia il circo dei
cassintegrati. Ma non tutti, solo 70. E quelli che rimangono? Mhà,
si saprà alla prossima assemblea sindacale lunedi 7 gennaio, forse.
Forse c'entra la probabile cessione di ramo d'azienda ad Alpikom
come si diceva su Alongo (commento 39 del blog 606) , forse la
ricollocazione di talune persone (i "nuovi" commerciali si sa che
godono di un trattamento particolare, se passano il periodo di
prova), forse semplicemente il guru dell'imprenditoria ha ancora una
volta sbagliato i numeri. E poi c'è ancora Elinet, che ne sarà dei
fantastici 7 ?
18 dicembre 2007
E pure i dirigenti ce li siam giocati: e' logico, non c'e' più
niente da dirigere, a casa
pure loro. E' come mettere un vigile dentro un cimitero: che
traffico deve smistare?
Son tutti morti, piu' immobili di loro!
Ma a parte questo, vuoi che siam tutti presi dalla frenesia di
spendere la tredicesima
(seeee, e chi la vedrà quest'anno?), vuoi che siam tutti a casa a
riordinare i cassetti,
ma qui l'informazione latita più che mai.
Se prima i sindacati si sentivano di rado, ora proprio ci han
lasciati a noi stessi.
Che ne è stata della richiesta presso il ministero preposto per
la cassa integrazione?
Quando partirà la mobilità? Qui si rischia di ritrovarci tutti di
nuovo in ferie anche dopo
il 6 di gennaio, ancora con lo stipendio frazionato, ancora tutti
senza ammortizzatori
sociali.

Nosferatu, illuminami!
11 dicembre 2007
Fantastico: come il lampo che precede il botto, da oggi tutti i
dipendenti sono
a casa in ferie su richiesta della direzione.
E' presente in ufficio un unico manipolo di eroi, "necessari per le
attività minime
organizzative necessarie". Lasciando perdere la sintassi italiana,
COSA INTENDE???
Cosa ci sarebbe da organizzare a parte il cenone di natale?
Non si sa. Di fatto con questo atto si torna a dividere
nuovamente la popolazione
Eliteliana.
Ora ci possiamo classificare in 3 tipologie differenti:
1) il risoluto. E' colui che piuttosto di recarsi ancora
in ufficio si cospargerebbe lo
scroto (o equivalente parte femminile) di pomata urticante. Quindi,
senza farsi
pregare, appena ricevuta la comunicazione si dilegua più veloce di
un
saab 9000, sgommando nel parcheggio e suonando il clacson come
avesse
vinto l'italia alla finale dei mondiali.
2) l'indeciso. Di fronte ad un dictat così perentorio e
poco motivato, non crede
ai propri occhi e continua a recarsi in ufficio perché crede si
tratti di uno scherzo
e teme di essere incolpato di assenza ingiustificata.
3) il diffidente. Pensa che quest'atto significhi regalare
le proprie ferie al nano,
senza considerare la prossima cassa integrazione a gennaio, in vista
della
quale verrà comunque chiesto di consumare le proprie ferie.
Che dire, lo show continua, con stipendi pagati a rate anche
questo mese.
Il direttore della mia banca mi chiamerà, lo so, prima di tutto per
chiedermi
per chi cavolo lavoro considerando l'intestazione dei bonifici che
cambia a mesi
alterni. E chiederà anche a quanto ammonta il mio stipendio, vista
la rateizzazione
degli ultimi tempi.
| E io che gli rispondo??? |
|
| Direttore, non posso divulgare informazioni riservate, Sono in
missione per conto di Nosferatu |
5 dicembre 14:30
Risultato dell'ultima consultazione popolare: che chiuda il
baraccone ma
senza mettercelo in cul*. Le nostre rappresentanze sindacali si
prendono
in carico questo responso in vista della prossima riunione del 7/12.
Che la smetta di sfilarci i soldi dal portafogli e che finisca
quest'agonia.
Si, nessuno ha scoperto l'acqua calda, se un imprenditore vuole
chiudere
un azienda, ci mancherebbe, lo puo' fare, ma rendendo minimi i danni
sociali.
A conti fatti, per ora i danni sociali non sono pochi: 100
persone (almeno credo,
stando alle sue parole:85 + 15=100) in crisi esistenziale, alcuni
con evidenti
sintomi di depressione. Le famiglie poi: il malumore si porta a
casa, ne risentono
i figli, i mariti, le mogli. Per ora (credo) i debiti si riescono a
pagare: mutui, piccoli
prestiti personali. Ma da questo mese? Nel frattempo, fermare
qualsiasi attività
extra; bisogna cambiare le pastiglie dei freni all'auto? Ci pensiamo
l'anno
prossimo...i bambini hanno bisogno del giubbotto nuovo? Meglio
mettere un
golf in più.
Nel frattempo, beccatevi questo. Il movimento societario di
questa settimana.
Okkio alle percentuali delle controllate.
Tutti dati pubblici sior siori, visibili sui siti pubblici delle
società.
|
(settimana scorsa) |
(oggi) |
3 dicembre 16:20
Qui le voci di corridoio sono sempre più
incontrollate: sembrerebbe che da
domattina tutti i dipendenti ex Elitel ora nuovamente Elitel saranno
tutti in
cassa integrazione, 85 persone in tutto, salvati solo 5
amministrativi.
Si vocifera anche che non vi sarà alcun ammortizzatore sociale:
tutti a casa e
senza passare dal via. Anzi, l'ultimo che esce per favore chiuda la
porta
e spenga le luci.
Qualcuno invece giura di aver sentito Nosferatu dire testualmente:
"sti bastardi, tutti li secco. Faccio inserire del gas nervino
negli impianti
di condizionamento". Un caso di suicidio di massa verrebbe preso in
considerazione dal tribunale penale e non fallimentare, lasciando
intatta la reputazione di TW.
Insomma, quando avremo dati certi li pubblicheremo. Di certo c'e'
comunque
che la quasi totalità dei dipendenti presto saranno a casa. Punto.
3 dicembre 17:39
Confermato dalle organizzazioni sindacali interne.
Dichiarati 85 esuberi su 100, apertura di cassa integrazione
ordinaria, straordinaria,
mobilità. Tutto contemporaneamente. Questo secondo uno sterile
comunicato della
CGIL FIOM.
Ergo, secondo una mia elucubrazione mentale, e sottolineo mia,
rimarranno a lavorare:
2 amministrativi
3 customer care
10 commerciali
Il tutto comunque sarà oggetto di una bella tavola
rotonda il giorno 7 corrente mese
presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Il quale
probabilmente, risponderà
più o meno:
"Ma io che c'entro? Io son Sviluppo economico, mica chiusura
economica. Dai, raga',
andate a giocare fuori che c'ho da fare".
E da qui lo gnomo decreterà una bella cassa integrazione extra para
straordinaria a
tasso variabile indicizzato euribor, per un totale di 95 persone.
- Ma mica aveva detto 85?
- No,no, Lei si sbaglia, e' sempre stato 105.
- Ma lei non ha 105 dipendenti Elitel!
- Lei crede? Ho appena assunto 5 commerciali nell'ultima mezzora.
.